30 dicembre 2008

I libri del 2008



I Templari. Una cronaca
Maura Ancora, Lucia Solitro (Marea)
Un libro essenzialmente divulgativo ma che tratta diversi aspetti, senza peraltro approfondirli. Voto: 6/10

Pietro da Bologna. Il difensore dei Templari
Giampiero Bagni (Bononia University Press)
Un testo interessante e davvero apprezzabile, che cerca di far luce su un personaggio tra i meno indagati del tempestoso epilogo della vicenda templare. Voto: 7/10

I Templari in Piemonte. Luoghi, segreti, leggende tra storia e mito
Massimo Centini (Macchione Editore)
In sostanza, niente di nuovo rispetto ai precedenti lavori dell’autore. Voto: 6/10

La rivoluzione dei Templari. Una storia perduta del dodicesimo secolo
Simonetta Cerrini (Mondadori)
Ci si aspettava di più da questa brava studiosa. Pur apprezzando il notevole contributo documentale, non si può non cogliere nelle conclusioni delle stonate forzature. Voto: 6/10

I Templari
Marilyn Hopkins (Logos)
Una summa delle più inverosimili congetture sull’Ordine. Si salvano solo le illustrazioni. Voto: 5/10

I Templari e il colle magico di Celestino
M. Grazia Lopardi (Barbera)
Più che altro una riedizione di un precedente lavoro con analogo titolo. Affascinante ma eccessivamente esoterico. Voto: 6/10

La maledizione del templare. «Dio vendicherà la nostra morte»
Evelyn Lord (San Paolo Edizioni)
Un libro dignitoso ma a carattere sostanzialmente divulgativo e affatto distante dai soliti argomenti di “contorno” alla vicenda templare. Voto: 6/10

Dossier Templari & Graal
Luigi Manglaviti (Rainkids)
Sicuramente degna di nota questa nuova fatica di Luigi Manglaviti, cui vanno fatti i complimenti per la chiarezza espositiva e le ineccepibili argomentazioni. Senza dubbio, da prescrivere ai malati sognatori di favolette. La sorpresa dell’anno. Voto: 8/10

L'eresia templare
Sabina Marineo (Venexia)
Un tripudio di mitologia e assurdità. Conoscendo la bravura dell’autrice, davvero incomprensibile ed inaspettato. Voto: 4/10

I Templari cavalieri del Tempio. Storie, tradizione e misteri
Renato Nenci (Thesan & Turan)
Un altro testo infarcito dei soliti luoghi comuni e, contrariamente al precedente apprezzabile lavoro dell’autore, non esente da errori grossolani. Voto: 4/10

Templari a Cagliari. L'origine templare dei culti di Sant'Efisio e di Nostra Signora di Bonaria
Gianfranco Pirodda (Condaghes)
Volume assai ponderoso ed anche molto promettente nel titolo. Peccato che, a detta di diversi esperti, di Templari a Cagliari non ve ne fosse l’ombra. Discussione rimandata. Voto: 6/10

I pentacoli magici di Francia. L'ultimo segreto dei Templari 
Raffaele Taddia (UNI Service)
Ancora un testo che chiama in causa i Templari senza alcuna ragione. Si tratta, infatti, di un breve scritto incentrato sulla consunta vicenda di Rennes-le-Chateau. Siamo esausti. Voto: 4/10

I Templari a Civitavecchia e nel territorio fra Tarquinia e Cerveteri
Enzo Valentini (Penne & Papiri)
La migliore uscita del 2008, per uno dei più accreditati esperti italiani di storia templare. Un libro serio, che rivela una sana passione per la materia, pregevole sia per le ricerche condotte in archivi e siti che per la documentazione fornita a supporto. E’ così che si scrive di storia. Una vera lezione. Voto: 9/10

I primi dieci convegni della LARTI.
Vol. 1: Atti del 1°, 2°, 3° Convegno di ricerche templari
AA.VV. (Edizioni Federico Capone)


I primi dieci convegni della LARTI.
Vol. 2: Atti del 4° e 5° Convegno di ricerche templari
AA.VV. (Edizioni Federico Capone)
Per chi non ha avuto modo di reperire le prime 10 raccolte degli atti, ecco un’opera “meritoria” delle Edizioni Capone. Da avere. Voto: 7/10

Atti del XXV Convegno di ricerche templari
AA.VV. (Penne & Papiri)
Raccolta delle relazioni presentate al convegno annuale. Interessante, come sempre. Voto: 8/10

I Templari nell'Italia centro-meridionale
AA.VV. (Penne & Papiri)
I quattro autori, Nadia Bagnarini, Cristian Guzzo, Giuseppe Maddalena Capiferro ed Enzo Valentini, affrontano, ciascuno per la propria parte, le evidenze storico-architettoniche riferite all’Ordine templare nell’Italia centro meridionale. Voto: 8/10

Milites Templi. Il patrimonio monumentale e artistico dei Templari in Europa
AA.VV. (Volumnia)
Annunciato da lungo tempo, ha finalmente visto la luce questo consistente volume dedicato agli atti del convegno “Milites Templi”, tenuto il 6 e 7 maggio 2005 a Perugia. Curato nei testi e ricco di belle illustrazioni, non può mancare in bibliografia. Voto: 9/10


8 dicembre 2008

Santa Maria del Tempio, Stella Maris



Narrare dei Templari senza accennare alla speciale venerazione riservata alla Beata Sempre Vergine Maria, non renderebbe completa giustizia alla profonda spiritualità di questi uomini.

E’ grazie a San Bernardo se la devozione alla Vergine Santa potrà mettere solide radici nell’Ordine del Tempio, conseguenza del convincimento che la Madre del Signore avesse già manifestato, in modo prodigioso, una speciale predilezione per i monaci cistercensi. Tutte le testimonianze confermano come il culto mariano fosse in grande onore presso i Templari, tanto da far ribadire, a più riprese, che: “Nostra Signora è stata l’inizio del nostro Ordine, e in Lei e in Suo onore sarà, a Dio piacendo, la fine dell’Ordine e della nostra vita, quando Dio vorrà che ciò accada”.
Quasi tutte le loro cappelle verranno consacrate a Santa Maria, a dimostrazione di questa particolare devozione.

San Bernardo insiste molto sul ruolo di mediatrice avuto dalla Madonna, l’Avvocata capace di intercedere per noi presso il Signore, la Madre della Misericordia che esercita la mediazione perfetta. Se è la Vergine la via per la quale il Salvatore scese a noi, noi dobbiamo salire a Lui per mezzo di Maria.
Egli ci invita quindi a un fiducioso abbandono nella gloriosa Signora e in un ricorso costante alla Sua mediazione: “Dio ha voluto che nulla riceviamo, che non passi prima attraverso le mani di Maria”.
Secondo Bernardo, la vita del cristiano si svolge all’ombra della materna presenza di Maria: essa è irradiazione dell’amore di Cristo per noi.

Chiunque tu sia, se ti vedi portato alla deriva in questo mare del mondo, se ti sembra di navigare fra uragani e tempeste piuttosto che di camminare su terra ferma, se non vuoi essere travolto dalle procelle, non distogliere lo sguardo dallo splendore di questa Stella! Non andrai mai fuori strada, se tu La segui; non ti perderai mai, se tu La preghi; non farai mai passi falsi, se pensi a Lei. Se Essa ti tiene per mano, non cadrai; se Essa ti difende, non avrai nulla da temere; se Essa ti guida, non ti affaticherai mai. Con la Sua protezione giungerai felicemente al porto”.

RESPICE STELLAM, VOCA MARIAM !