19 novembre 2017

The Everyday Life of the Templars: The Knights Templar at Home


Helen J. Nicholson

The Knights Templar did not write about themselves, or keep diaries, so you would be forgiven for thinking there would not be much to know about their everyday lives. However, the records of the Templars' estates tell us how they lived, from the buildings they lived in and their furnishings, to the books and ornaments in their chapels, and their clothes and crockery. These early fourteenth-century records tell us about the men and women who worked for the Templars on their lands and in their houses, their tenants, and the people who owed them money. We can see what animals they kept, from fine warhorses to hard-working plough animals, alongside cattle, pigs, and vast flocks of sheep. Drawing on these records, along with archaeological evidence and the Templars' own regulations, Helen Nicholson sets out to reconstruct how the Templars lived from day to day, in both the Middle East and Western Europe. The result is a fascinating insight into the everyday lives of these pious men, who were not powerful nobles or churchmen, yet held great influence in medieval Europe.

I Cavalieri Templari non scrissero di se stessi, o tennero diari, per cui sareste perdonati per aver pensato che non vi fosse molto da sapere sulla loro vita quotidiana. Tuttavia, i registri degli insediamenti dei Templari ci dicono come essi vivevano: dagli edifici in cui abitavano e i loro arredi, ai libri e agli ornamenti delle loro cappelle, ai loro vestiti e stoviglie. Questi registri dell’inizio del XIV secolo ci raccontano degli uomini e delle donne che lavoravano per i Templari nelle loro terre e nelle loro case, i loro inquilini, e le persone che dovevano loro del denaro. Possiamo vedere quali animali essi tenessero, dai pregiati cavalli da guerra fino agli animali da fatica, accanto a bestiame, suini e vasti greggi di pecore. Scorrendo questi documenti, insieme alle prove archeologiche ed ai regolamenti propri dei Templari, Helen Nicholson si propone di ricostruire come i Templari vivevano di giorno in giorno, sia in Medio Oriente che in Europa Occidentale. Il risultato è un affascinante approfondimento sulla vita quotidiana di questi uomini pii, che non erano nobili o ecclesistici potenti, ma mantennero una grande influenza nell'Europa medievale.

1 ottobre 2017

Intervista esclusiva a Helen J. Nicholson



Per tutti gli affezionati lettori di Tradizione Templare, questa volta abbiamo il piacere di intervistare uno dei maggiori esperti mondiali sui Cavalieri Templari. La dottoressa Helen J. Nicholson, che ringraziamo per la cortese disponibilità, è una storica delle Crociate e degli ordini militari ed è professore di storia medievale alla Scuola di Storia, Archeologia e Religione, dell’Università di Cardiff.


Dottoressa Nicholson, iniziamo chiedendole quando e come è nato il suo interesse per gli ordini militari.

Mi sono dapprima interessata agli ordini militari dopo aver completato la mia laurea presso l'Università di Oxford e stavo lavorando e studiando per gli esami professionali. Stavo facendo alcune ricerche private come relax, e ho iniziato a leggere l’ Itinerarium peregrinorum et gesta regis Ricardi. Questa narrativa quasi contemporanea della Terza Crociata è molto favorevole a Templari e Ospedalieri, ma gli studi storici moderni affermavano che al tempo della Terza Crociata gli ordini militari avevano una scarsa reputazione. Così ho cominciato a indagare cosa pensavano veramente gli  scrittori medievali degli ordini militari.


Qual è il suo giudizio sulle Crociate?

Le Crociate hanno avuto un impatto enorme sul governo e l'economia europea nel Medioevo, e hanno svolto un ruolo significativo nello sviluppo dei sistemi di tassazione regolare. Nel Baltico, le Crociate assicurarono che i cosiddetti "Stati baltici" guardassero all'Occidente anziché all'Oriente. Ma le Crociate rimangono così controverse che è difficile giudicare il loro vero impatto in Medio Oriente o nella Penisola Iberica. C'è ancora molto da scoprire sulle Crociate dopo il 1291 e al di fuori del Medio Oriente.


Per quale motivo i Templari attirano così tanto interesse?

Alla gente piace il mistero. I Templari furono aboliti mentre erano ancora attivi e sembravano avere un futuro positivo. I contemporanei non capirono come o perché l'Ordine fosse stato distrutto in modo così veloce, e cercarono di trovare delle ragioni. Quella ricerca di una spiegazione dura da allora.


Quali sono, a suo parere, gli errori più frequenti a proposito dei Templari?

Errore: i Templari erano tutti cavalieri (infatti la maggior parte di essi non erano cavalieri);
Errore: i Templari erano dediti ai segreti e le loro case erano segrete (in realtà erano dei grandi promotori e le loro case erano piene di membri associati e di servi che non erano membri dell'Ordine);
Errore: i Templari non avevano niente a che fare con le donne (in realtà c'erano sorelle templari e membri associati e serventi di sesso femminile);
Errore: i Templari erano eretici (in realtà erano buoni cattolici);
Errore: i Templari adoravano Maria Maddalena (in realtà adoravano Dio, specialmente nella persona di Cristo, e veneravano la Croce di Cristo e la Madre di Cristo);
Errore: il papa abolì i Templari perché erano eretici (in realtà, il papa Clemente V affermò che non era provato che l'Ordine del Tempio fosse colpevole; egli abolì l'ordine con disposizione pontificia, poiché la sua reputazione era stata rovinata dalle accuse contro di esso).


Vi fu davvero una “eresia templare”?

No.


Ritiene che ormai se ne sappia abbastanza sui Templari?

Un grande massa di materiali inediti giace negli archivi d’Europa, in attesa di essere letta e analizzata; quindi non possiamo dire di saperne "abbastanza" sui Templari. C'è ancora una quantità enorme di cose da scoprire.


Come giudica l'attuale situazione degli studi sull’Ordine del Tempio?

Ci sono adesso molti studiosi dei Templari: leggendo i documenti negli archivi, analizzando le testimonianze medievali e studiando i siti originali delle loro case. C'è molta ricerca emozionante da fare: i ricercatori stanno studiando la liturgia dei Templari e la loro vita spirituale, nonché l'economia delle loro case, e le loro proprietà nelle città così come nei loro insediamenti rurali. Forse presto i Templari saranno così ben conosciuti allo stesso modo di altri ordini religiosi medievali come i Cistercensi e i Benedettini.


Può anticiparci qualcosa sulle sue prossime ricerche?

Il mio prossimo scritto riguarda i rapporti tra gli ordini militari e i vescovi in Gran Bretagna durante il Medioevo.


Grazie ancora alla Professoressa Helen J. Nicholson.