1 settembre 2017

XXXV Convegno di Ricerche Templari



XXXV Convegno di Ricerche Templari
Roma, 23 settembre 2017



Loredana Imperio
Il culto di San Tommaso Becket nell'Ordine del Tempio

Sergio Sammarco
Sui possedimenti dei Templari a Roma

Enzo Valentini
I Templari e i cavalli, secondo la Regola del Tempio

Giovanni Pascale
Vigne templari in Calabria

Fernando Lanzi
La devozione alla Madonna e ai santi nell’Ordine del Tempio:
nuove acquisizioni (Francia, Spagna, Inghilterra, Scozia)

Fabio Serafini
Il ruolo di Templari e Giovanniti nella lotta all’eresia catara

Giampiero Bagni
La sepoltura del maestro generale Arnau de Torroja: fonti e analisi scientifiche

Vito Ricci
Strategie insediative e patrimonio fondiario dei Templari in Capitanata, durante il regno normanno-svevo

Nicola Pezzella
L'immagine e il mito dei Templari in Messico e in America Latina. Fonti e testimonianze

Luciano Fortunato Sciandra
Considerazioni sul Templarismo

29 giugno 2017

I dignitari dell’Ordine del Tempio


MAESTRO: doveva risiedere in Terra Santa, perché questo luogo era lo scopo dell’Ordine del Tempio. Veniva eletto da tredici fratelli (8 cavalieri, 4 sergenti e un cappellano), con una procedura complessa. I poteri del Maestro erano comunque limitati e le sue decisioni dovevano essere approvate dal Capitolo. Egli era in ogni caso l’unico ad avere l’ultima decisione sull’impegno alla battaglia.

SINISCALCO: era la seconda carica dell’Ordine. Il suo ruolo era quello di sostituire il Maestro quando questi era assente, con facoltà di sigillare i documenti ufficiali con un sigillo identico a quello del Maestro.

MARESCIALLO: era l’autorità militare dell’Ordine. Sia in tempo di pace che in tempo di guerra, era responsabile della disciplina e della manutenzione delle armi e degli equipaggiamenti. Nelle campagne di guerra, comandava tutti gli uomini armati del Tempio e portava egli stesso il gonfalone. Alla morte del Maestro dell’Ordine, era lui a dare notizia a tutte le commanderie e a riunire i dignitari per l’organizzazione dell’elezione del nuovo Maestro.

DRAPPIERE: era una delle cariche più importanti dell’Ordine. Il Drappiere gestiva tutto il corredo e il vestiario. Egli doveva garantire che tutti i Templari avessero un abbigliamento adeguato e uniforme.

COMANDANTE DELLA TERRA E DEL REGNO DI GERUSALEMME: era il tesoriere dell’Ordine e il capo della Provincia di Terra Santa. Gestiva tutte le transazioni finanziarie e aveva il controllo sulla flotta del Tempio. Aveva inoltre il compito di distribuire i fratelli nelle fortezze e posti di comando in base alle esigenze.

COMANDANTE DELLA CITTA’ DI GERUSALEMME: forniva protezione e difesa ai pellegrini franchi in tutta la Palestina. Il Comandante di Gerusalemme e i suoi cavalieri avevano il privilegio della guardia alla Santa Croce.

COMANDANTI DEI CAVALIERI: erano sottoposti al Maresciallo. Ognuno di essi guidava uno squadrone di dieci fratelli cavalieri.

TURCOPOLIERE (sergente): aveva il compito di guidate i cosiddetti "Turcopoli", truppe leggere ausiliarie, originarie della Terra Santa. Comandava anche tutti i sergenti in tempo di guerra.

GONFALONIERE (sergente): comandava tutti gli scudieri e custodiva uno stendardo di riserva per il combattimento.

SOTTO-MARESCIALLO (sergente): era responsabile della manutenzione di tutte le armature e della carovana dei cavalli di riserva nelle spedizioni di guerra. Vigilava sugli scudieri e sulla loro distribuzione.

COMANDANTI DELLE CASE (in prevalenza sergenti): avevano un potere limitato all’ambito della propria commanderia. Anche se avevano autorità sui fratelli di cui erano responsabili, non potevano esercitare il ruolo di giudice senza il permesso del Capitolo.